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Giovanni Melappioni
RACCONTARE LA STORIA
IL TACCUINO DELLA RICERCA
Storie, battaglie e protagonisti
Articoli, fonti e ricostruzioni dalla Roma antica al Novecento. Scegli un argomento oppure cerca un nome, un luogo, una battaglia.
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Condottiero, avventuriero e aspirante re. La storia di Owen Llawgoch.
La storia che sto per narrarvi inizia alla corte di Francia, all'incirca nel 1350. Un giovane cavaliere dai capelli rosso fuoco ha appena chiesto e ottenuto udienza presso re Filippo VI. Il ragazzo è accecato dall'odio per gli Inglesi, divampa il suo ardore davanti al re che accetta di buon grado la sua spada. Un nemico del proprio nemico è sempre un amico, recita un antico adagio. Inoltre il ragazzo non è solo ma ha un seguito ben armato e fedele. Non sembrerebbe molto diver
17 giu 2020Tempo di lettura: 6 min


La Grande Compagnia Catalana
Ora questi combattenti chiamati Almogavaras sono uomini che vivono per nient'altro che la guerra, e essi abitano non in città e villaggi ma
11 giu 2020Tempo di lettura: 7 min


ARRIVANO GLI SBIRRI!
Accade spesso che alcune delle mie ricerche nascano da una curiosità del momento: tempo fa mi ero domandato, non ricordo proprio il motivo, da cosa derivasse la parola SBIRRO, così di largo consumo ma anche, a pensarci bene, fine a se stessa. Cercandone l’etimologia ho scoperto una faccenda strana; quasi ovunque pare che essa sia legata al fantomatico “birrus” tradotto, dal latino, con “rosso”! Birrus... rosso? Di rosso c’è solo la penna del professore di latino che segna com
28 mar 2020Tempo di lettura: 5 min


Cinquanta sfumature d'acciaio. La spada di Pernik.
Una sera, un amico di vecchia data e rievocatore storico, si avvicina al tavolo con due pinte di rossa esclamando "Brindiamo al medievalista. Sai, dovresti fare un film, tipo: cinquanta sfumature d'acciaio!". Ho sgranato gli occhi: geniale! No, non l'idea del film, assolutamente -vi immaginate che ammattimento avere a che fare con attori che non sanno cosa sia una cuffia d'arme e però si atteggiano a novelli Orlando Furiosi?- ma il titolo. Che folgorazione! A volte capita di
27 feb 2020Tempo di lettura: 3 min


La tripartizione medievale del mondo. Chi prega, chi combatte, chi lavora.
"[…] Perciò la città di Dio che si crede essere una è divisa in tre: certuni pregano, altri combattono, e gli altri lavorano. Questi tre ordini vivono insieme e non possono essere separati; il servizio di uno solo permette le azioni degli altri due; con alterne vicende si aiutano." (Adalbero Laudonensis, Carmen ad Rodbertum Regem,) Adalberon de Laon spiegava così al suo re, Roberto II il Pio, la forma e la sostanza della realizzazione divina in terra. Utilizzò un poema in for
7 feb 2020Tempo di lettura: 4 min


Combattere nel Medioevo
Come si svolgeva una battaglia campale nell'Europa medievale? In questo articolo esamino cariche di cavalleria, impiego della fanteria, coesione dei reparti e ruolo degli stendardi. La ricostruzione narrativa introduce l'analisi, con attenzione alle differenze fra contesti ed epoche. Di guerra medievale si è parlato spesso in questi anni, e con notevole, quanto proficuo, approfondimento. Capolavori del calibro di La guerra nel Medioevo di Philippe Contamine o Rapine, assedi,
22 nov 2019Tempo di lettura: 20 min


Morte di un re medievale. Come l'orso venne usurpato della sua corona.
La detronizzazione dell'orso nel medioevo, un golpe perfetto
17 nov 2019Tempo di lettura: 4 min


La leggenda di Ive Taillefeur, il poeta-guerriero di Hastings
Consiglio caldamente l'ascolto di questo pezzo EPICO: Doomsword "the youth of Finn McCool" durante la lettura Guglielmo di Malmesbury nel Gesta Regum Anglorum ci fa sapere che a Hastings i normanni partirono all'attacco intonando alcuni versi della Chanson de Roland. Il cantore Robert Wace, quasi un secolo più tardi, aggiunge colore alla vicenda raccontando di un giullare (no, non un buffone, ma un cantore-cavaliere in arme) che all'inizio della battaglia chiese il permesso a
14 ott 2019Tempo di lettura: 4 min


L'esercito di Alexio I Comneno.
L'occidente medievale non ebbe particolari distinzioni fra unità combattenti. Le cronache, davvero parche di simili dettagli, al più si limitano a laconici milites per i cavalieri e pedites per i fanti. In alcuni casi abbiamo sergentes, arcoballistari, berruari e poco più. Non c'è alcuna distinzione per unità tattiche. Nell'oriente romano, invece, erede della tradizione della Roma imperiale, le cose sono sempre state più articolate e i combattenti spesso inquadrati in "reggim
12 ott 2019Tempo di lettura: 6 min
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