• Giovanni Melappioni

Cosa pensavano i tedeschi degli altri combattenti coinvolti nell'ultimo conflitto mondiale?

Le intercettazioni segrete delle conversazioni fra prigionieri nazisti offrono un quadro abbastanza esauriente di un modo di pensare comune fra i soldati di Hitler.



Nota. la sigla a tre caratteri SR seguita da un'ulteriore lettera indica il tipo di registrazione. La A indica che è stata eseguita dall'aviazione, la N dalla marina, M per l'esercito, GG indica che si stavano registrando generali tedeschi e CMF generali italiani


Gli italiani, purtroppo come ben sappiamo perché non è certo una novità, vennero ritenuti "I peggiori soldati d'Europa, di ogni tempo" (SRGG 483 del 1943). Un "branco di imbecilli" che è risaputo non aver "alcun voglia né capacità di guerreggiare" (SRX 690 del 1941). Nel caso di reparti che per motivazioni (o disperazione) dimostrarono il proprio valore, come gli uomini della Decima Mas o i paracadutisti della Folgore il giudizio è più benevolo "male attrezzati ma sono uomini che sanno combattere" (SRM 104 del 1942). In generale i giudizi, pur rimanendo netti nei confronti delle capacità bellica dell'Italia del tempo, si ammorbidiscono se l'attenzione della conversazione si sposta sulla logistica di guerra e l'alto comando italiano: tutti convengono che i soldati italiani siano sì scarsi ma le pessime prestazioni fornite siano motivate dall'assoluta incompetenza dei quadri di comando.


Diverso discorso per i soldati della Romania giudicati "molto, molto meglio della prima guerra mondiale (Nota, durante la IGM furono nemici dei tedeschi) valorosi, hanno avuto molte vittime combattenti" (SRM 129 del 1942). Gli spagnoli delle legioni inquadrate nella Wehrmacht e nelle Waffen ss vengono definiti "un mucchio di selvaggi ma militarmente adeguati" (SRM 129 del 1942). Gli ungheresi furono un "fallimento totale" (al pari di noi italiani) mentre i cechi "seppero farsi valere, subito dopo di noi (Nota, sta parlando un tedesco) per valore" (SRGG 59 del 1943). Gli inglesi si possono riassumere, visti i toni di tutte le intercettazioni, in questa frase "Nascondi un inglese sotto una nostra divisa e non noterai la differenza" (SRX 1181 del 1942) "grandi piloti"-"assassini come noi" (SRM 136 del 1942) ma se messi alle strette "maldestri, tendono a fuggire mentre noi ci buttiamo all'attacco" (SRGG 223 del 1943).


Gli americani sono dei "vigliacchi incapaci di sopportare le privazioni" (SRGG 217 del 1943) "Quando le prendono scappano di gran carriera, quei cani" (Gen. Von Arnim, Tunisia, 1943)






Per i russi invece ilo rispetto è misto allo stupore per l'assoluta ferocia con cui si battono, è addirittura "sconvolgente il modo in cui combattono" (SRM 49 del 1942) "Vicino Uman dovetti dare ordine ai carri di tritarli perché non si arrendevano, pensi un pò!" (Gen. Ludwig Cruwell, campo di prigionia Trent Park 1943).





Fonte: Soldaten- le intercettazioni dei militari tedeschi prigionieri degli Alleati di S. Neitzel e H. Welzer

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